Chi svolge una prestazione occasionale non emette fattura, ma deve rilasciare una ricevuta: un documento non fiscale che, a seconda di chi è il committente, può dover contenere la ritenuta d'acconto del 20%. È una delle situazioni più comuni per chi fa un lavoretto sporadico, e anche una di quelle in cui si fanno più errori. Questa guida spiega quando si applica la ritenuta, cosa scrivere nella ricevuta e come si fa il calcolo.
La ritenuta d'acconto del 20% va applicata quando il committente è un sostituto d'imposta: imprese, professionisti (non in regime forfettario), società, enti e condomìni. In questi casi il committente trattiene il 20% del compenso e lo versa all'Erario per conto del prestatore, come acconto sulle imposte che questi dovrà. Se invece il committente è un privato, la ritenuta non si applica, perché il privato non è sostituto d'imposta.
La ricevuta per prestazione occasionale deve riportare: numero e data; i dati del prestatore (nome, cognome, indirizzo, codice fiscale); i dati del committente; la descrizione della prestazione; il compenso lordo; l'eventuale ritenuta d'acconto del 20% e il netto a pagare; i riferimenti normativi (reddito diverso ai sensi dell'art. 67 del TUIR e, se applicata la ritenuta, art. 25 del D.P.R. 600/1973). Puoi partire dal nostro modello di ricevuta per prestazione occasionale.
Quando il compenso non è soggetto a IVA e supera 77,47 euro, sulla ricevuta va applicata una marca da bollo da 2 euro. È un adempimento spesso dimenticato ma dovuto.
Su un compenso lordo di 500 euro con committente sostituto d'imposta, la ritenuta è 500 × 20% = 100 euro; il prestatore incassa un netto di 400 euro, mentre i 100 euro versati dal committente si recuperano come acconto in dichiarazione. Il compenso lordo di riferimento resta 500 euro.
La prestazione occasionale ha riflessi anche previdenziali: al superamento di 5.000 euro lordi annui di compensi complessivi scatta l'obbligo di iscrizione alla Gestione Separata INPS e il versamento dei contributi sulla parte eccedente. Per inquadrare correttamente la tua posizione puoi leggere la guida sul lavoro autonomo occasionale e le prestazioni occasionali.
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