La ricevuta per prestazione occasionale è il documento obbligatorio che il prestatore deve consegnare al committente ogni volta che percepisce un compenso per un'attività svolta in modo non abituale e senza partita IVA. È disciplinata dall'art. 2222 del Codice Civile e si applica quando i compensi annui non superano i 5.000 euro per singolo committente (soglia per l'iscrizione alla Gestione Separata INPS).
Utilizza questa ricevuta quando svolgi un lavoro autonomo occasionale senza partita IVA: traduzioni, lezioni private, piccoli lavori manuali, consulenze isolate, prestazioni artistiche o intellettuali non abituali. Il documento certifica il pagamento e consente al committente di dedurre il costo.
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