Il rinvio a 180 giorni consente a una SRL di approvare il bilancio oltre il termine ordinario di centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio. Per le società con esercizio coincidente con l'anno solare significa poter convocare l'assemblea entro il 29 giugno invece che entro il 30 aprile. Non è una scelta libera: servono una clausola dello statuto e ragioni concrete, che vanno decise e verbalizzate dall'organo amministrativo prima della scadenza ordinaria.
I presupposti
L'art. 2478-bis del Codice Civile rinvia all'art. 2364, secondo comma: il maggior termine è possibile se lo statuto lo prevede e se lo richiedono particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della società, oppure se la società è tenuta a redigere il bilancio consolidato. Le ragioni devono essere specifiche della società: difficoltà generiche o il semplice ritardo nella contabilità non bastano e rendono il bilancio contestabile.
Esempi di esigenze accettate
Commesse pluriennali con stati di avanzamento certificati dai committenti solo in primavera, più sedi o unità operative con contabilità da consolidare, dati di magazzino che arrivano da depositi esterni, partecipazioni in società che approvano il proprio bilancio in ritardo, cambiamenti del sistema informativo o del professionista che ha tenuto la contabilità con documentazione da ricostruire.
Quando decidere
La decisione va presa dall'organo amministrativo entro i centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio. Il verbale va trascritto nel libro delle decisioni degli amministratori. Le ragioni del rinvio vanno poi indicate nella relazione sulla gestione o, per i bilanci in forma abbreviata senza relazione, nella nota integrativa.
Effetti sugli altri adempimenti
Il rinvio sposta anche il termine di deposito del bilancio al Registro delle Imprese, che resta di trenta giorni dall'approvazione. Non sposta invece le scadenze fiscali: versamenti delle imposte e dichiarazioni seguono termini propri, collegati alla data di approvazione solo nei casi previsti dalla legge.
Cosa contiene il modello
Intestazione per amministratore unico o consiglio di amministrazione, richiamo alla clausola statutaria, spazio per descrivere le ragioni in modo specifico, decisione di avvalersi del maggior termine, impegno a indicarle nel bilancio e comunicazione ai soci e all'organo di controllo.
Domande frequenti
Se lo statuto non prevede i 180 giorni?
Il rinvio non è possibile: serve prima una modifica dello statuto con atto notarile.
Basta un verbale firmato a maggio?
No: la decisione va presa prima della scadenza dei centoventi giorni.
Cosa rischia chi approva in ritardo senza presupposti?
La delibera è contestabile e gli amministratori possono incorrere in sanzioni per il ritardato deposito.
Collegamenti utili
Per l'approvazione usa il verbale di approvazione del bilancio o quello per la SRL unipersonale, con la lettera di convocazione dell'assemblea. Approfondisci i libri sociali obbligatori della SRL.
Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine di Cassino. Aggiornata a ottobre 2026: il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto.