Il contratto per studenti universitari è la locazione a canone concordato pensata per chi studia in una città diversa da quella di residenza. È regolato dall'art. 5, commi 2 e 3, della Legge 431/1998 e dal D.M. 16 gennaio 2017, e si applica nei comuni sede di università o di corsi universitari distaccati e nei comuni limitrofi, secondo quanto previsto dall'accordo territoriale.
Chi può stipularlo
Il conduttore deve essere iscritto a un corso di laurea, laurea magistrale, specializzazione o dottorato in un comune diverso da quello di residenza. Il contratto può essere firmato da un singolo studente, da più studenti insieme o da un'azienda per il diritto allo studio. Spesso il contratto è firmato dallo studente con un genitore come garante.
Durata e recesso
La durata va da sei a trentasei mesi. Alla scadenza il contratto si rinnova per lo stesso periodo, salvo disdetta dello studente. Lo studente può recedere per gravi motivi, con il preavviso previsto; il modello considera in ogni caso motivi di recesso la laurea, la rinuncia agli studi e il trasferimento ad altra sede.
Il canone
Il canone non è libero: va determinato entro le fasce previste dall'accordo territoriale del comune, in base a zona, superficie e dotazioni dell'immobile. Se il contratto non è firmato con l'assistenza delle organizzazioni della proprietà e degli inquilini, per avere le agevolazioni fiscali serve l'attestazione di rispondenza all'accordo territoriale.
Agevolazioni fiscali
Il proprietario può scegliere la cedolare secca, con aliquota ridotta al 10% nei comuni ad alta tensione abitativa e negli altri comuni previsti dalla legge, e ha la riduzione del 30% dell'imposta di registro se resta in regime ordinario. Nei comuni ad alta tensione abitativa è prevista anche la riduzione IMU. Lo studente fuori sede, o il genitore che lo ha a carico, può detrarre il 19% del canone entro il limite di legge, se ricorrono i requisiti di distanza dalla residenza.
Cosa contiene il modello
Dati delle parti e dell'università, descrizione catastale e APE, requisiti dello studente, durata, rinnovo e recesso, canone secondo l'accordo territoriale, deposito cauzionale non oltre tre mensilità, oneri accessori, clausola per più studenti in solido, uso e manutenzione, attestazione e registrazione, allegati e approvazione specifica delle clausole.
Domande frequenti
Si può affittare una sola stanza con questo contratto?
Sì, il contratto può riguardare anche una porzione dell'immobile, purché ben identificata.
Va registrato?
Sì, entro trenta giorni dalla stipula, come ogni locazione di durata superiore a trenta giorni.
Se uno studente se ne va?
Con la clausola di solidarietà il contratto prosegue con gli altri, che possono proporre un sostituto.
Collegamenti utili
Confronta il contratto a canone concordato 3+2 e il contratto transitorio. Alla consegna usa il verbale di consegna dell'immobile e leggi la guida per affittare casa senza problemi.
Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine di Cassino. Aggiornata a ottobre 2026: il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto.