La trasformazione a tempo indeterminato è il passaggio con cui un contratto a termine diventa stabile, senza interruzione del rapporto. Avviene di comune accordo tra datore di lavoro e dipendente, prima della scadenza o al momento della scadenza, e si formalizza con una lettera firmata da entrambi. È diversa dalla conversione decisa dal giudice o imposta dalla legge quando il contratto a termine viola i limiti del D.Lgs. 81/2015.
Perché conviene una lettera scritta
La lettera fissa le condizioni del nuovo rapporto: mansioni, livello, orario, retribuzione, eventuali superminimi. Chiarisce che l'anzianità di servizio decorre dall'inizio del contratto a termine e che non c'è un nuovo periodo di prova. Evita discussioni future su ferie, scatti di anzianità e TFR, che continua a maturare senza interruzioni.
Gli adempimenti
Entro cinque giorni dalla trasformazione il datore di lavoro deve inviare il modello UNILAV di trasformazione al Centro per l'Impiego. Nel Libro Unico del Lavoro e nella busta paga cambia la tipologia del rapporto. Se il dipendente è a tempo parziale, la lettera deve indicare la distribuzione dell'orario.
Il contributo addizionale e gli incentivi
Sui contratti a termine il datore di lavoro versa un contributo addizionale dell'1,4%, che aumenta a ogni rinnovo. Con la trasformazione a tempo indeterminato può chiederne la restituzione all'INPS, nei limiti previsti dall'art. 2, comma 30, della Legge 92/2012. Inoltre, secondo l'età del lavoratore, la zona e il periodo, possono spettare incentivi o esoneri contributivi per le stabilizzazioni: vanno verificati prima della firma, perché alcuni richiedono condizioni da rispettare al momento della trasformazione.
Cosa contiene il modello
Riferimenti al contratto a termine e alle proroghe, data di trasformazione, inquadramento e mansioni, orario, retribuzione, anzianità e assenza di nuovo periodo di prova, luogo di lavoro, adempimenti di comunicazione, restituzione del contributo addizionale e firma per accettazione del lavoratore.
Domande frequenti
Posso trasformare il contratto prima della scadenza?
Sì, in qualsiasi momento, con l'accordo del lavoratore.
Il lavoratore deve fare un nuovo periodo di prova?
No, se continua a svolgere le stesse mansioni: il periodo di prova è già stato superato.
Se non firmo nulla e il dipendente continua a lavorare dopo la scadenza?
Oltre i termini di tolleranza previsti dalla legge il rapporto si trasforma comunque a tempo indeterminato, con maggiorazioni retributive per i giorni di prosecuzione.
Collegamenti utili
Per prolungare il contratto a termine c'è la proroga del contratto a tempo determinato; per una nuova assunzione la lettera di assunzione a tempo indeterminato. Leggi la guida al contratto a tempo determinato e calcola il costo aziendale del dipendente.
Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine di Cassino. Aggiornata a ottobre 2026: il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto.