Contratto di Comodato d'Uso Gratuito Veicolo

Il comodato d'uso gratuito di veicolo è il contratto con cui il proprietario di un'auto, una moto o un furgone ne concede l'uso a un'altra persona senza corrispettivo, con obbligo di restituzione. Si applicano gli artt. 1803 e seguenti del Codice Civile, ma per i veicoli contano anche le regole del Codice della Strada e quelle assicurative. Avere un contratto scritto chiarisce chi risponde delle multe, dei danni e della manutenzione nel periodo d'uso.

L'annotazione sulla carta di circolazione

Quando un veicolo è utilizzato per più di trenta giorni da una persona diversa dall'intestatario, che non sia un familiare convivente, la legge (art. 94, comma 4-bis, del Codice della Strada) impone di aggiornare la carta di circolazione con il nome dell'utilizzatore, tramite la Motorizzazione o un'agenzia di pratiche auto. L'obbligo spetta all'utilizzatore e la mancata annotazione è punita con una sanzione amministrativa e con il ritiro della carta di circolazione. Il contratto di comodato è uno dei documenti da presentare per la pratica. Per i veicoli aziendali le indicazioni ministeriali distinguono i casi di uso esclusivo e personale da parte del dipendente da quelli di uso occasionale: conviene verificarlo caso per caso.

Assicurazione, multe e danni

L'assicurazione RC auto segue il veicolo, ma la polizza può prevedere limiti sul conducente (guida esperta, guida esclusiva) che vanno controllati prima di consegnare le chiavi. Le sanzioni del Codice della Strada vengono notificate al proprietario o all'utilizzatore annotato, che risponde in solido con il conducente; il contratto regola il rimborso interno. Il comodatario deve custodire il veicolo, sostenere le spese ordinarie (carburante, pedaggi, piccola manutenzione) e risponde dei danni se non dimostra che non sono dovuti a sua colpa.

L'auto aziendale

Quando un'impresa assegna un veicolo a un dipendente anche per uso privato, il valore dell'uso privato è un fringe benefit tassato in busta paga. Per i veicoli assegnati dal 2025 il benefit si calcola, in generale, sul 50% del costo chilometrico ACI per 15.000 km, con percentuali ridotte per i veicoli elettrici e ibridi plug-in. Se invece l'auto della società è data in uso a un socio o a un familiare, ci sono regole specifiche sui beni concessi ai soci, con effetti sia per la società sia per l'utilizzatore. In entrambi i casi un documento scritto che indichi tipo di uso, durata e costi a carico di ciascuno è la base per una corretta gestione fiscale.

Registrazione

Il comodato di beni mobili redatto per scrittura privata non è soggetto a registrazione obbligatoria: si registra solo in caso d'uso. Per avere una data certa, ad esempio ai fini della pratica in Motorizzazione o di un controllo, si può firmarlo digitalmente o scambiarlo via PEC.

Cosa contiene il modello

Il modello indica dati delle parti, dati del veicolo (marca, modello, targa, telaio), data di consegna e durata, chilometraggio iniziale, uso consentito, eventuali limitazioni (guida da parte di terzi, uso all'estero), ripartizione delle spese, responsabilità per sanzioni e danni, obbligo di annotazione e verbale di riconsegna.

Domande frequenti

Presto l'auto a mio figlio convivente: serve l'annotazione?

No, l'obbligo non riguarda i familiari conviventi.

Chi paga il bollo auto?

Resta dovuto dall'intestatario, salvo accordo interno di rimborso tra le parti.

Il comodatario può prestare a sua volta il veicolo?

No, senza il consenso del comodante il comodatario non può concedere il godimento a terzi.

Collegamenti utili

Calcola il benefit con il calcolatore del fringe benefit auto e confronta le alternative con il calcolatore del rimborso chilometrico. Le guide Auto aziendale o rimborso chilometrico: quale conviene e Fringe benefit: guida completa spiegano gli effetti fiscali. Per gli immobili c'è il comodato d'uso gratuito di immobile.

Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cassino (n. 658, sez. A). Aggiornata a ottobre 2026. Il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto: non sostituisce una consulenza sulla situazione specifica.

Serve aiuto? Devi affittare, registrare o chiudere un contratto? Lo Studio Taglione verifica il contratto, calcola le imposte e gestisce le comunicazioni all'Agenzia delle Entrate. Richiedi una consulenza gratuita oppure prenota un appuntamento.
★★★★★ 5,0 su Google — Dott. Giorgio Taglione, Commercialista Modello ufficiale aggiornato 2026

Scarica gratuitamente il modello

Inserisci la tua email: ti inviamo subito il modello. Per scaricarlo basta cliccare il pulsante nel messaggio che riceverai.

Nessuno spam. Puoi cancellarti in qualunque momento con un clic.
★★★★★

Questo modello ti è stato utile?

Bastano 30 secondi: una recensione su Google ci aiuta a continuare a offrire questi strumenti gratis a privati e imprese.

Lascia una recensione Ti basta un account Google, nessuna registrazione necessaria.
Ebook gratuito · PDF + ePub

Partita IVA: istruzioni per l'uso

Il manuale operativo 2026 per aprire, gestire e far crescere la tua attività: regimi fiscali, contributi, IVA e adempimenti spiegati con 15 casi pratici calcolati.

Scarica gratis Ti basta lasciare la tua email.

Preferisci affidarti a un professionista?

Non hai tempo per compilare il modulo o vuoi essere sicuro che sia tutto corretto? Il nostro team si occupa di tutto: compilazione, invio e assistenza post-pratica.

Scopri il servizio Elaborazione e Gestione Paghe e Contributi
oppure contattaci per una consulenza gratuita