Comunichiamo all’Agenzia delle Entrate la risoluzione (cessazione anticipata) del contratto di locazione tramite Modello RLI. È l’adempimento necessario quando il contratto termina prima della scadenza naturale, per accordo tra le parti o per recesso del conduttore.
La risoluzione va comunicata entro 30 giorni dall’evento. In regime ordinario è dovuta l’imposta di registro in misura fissa (67 euro); con la cedolare secca è esente da registro e bollo, ma la comunicazione resta obbligatoria. Se il termine è scaduto, possiamo procedere con il ravvedimento operoso.
Inviaci i dati del contratto: procediamo entro 4 ore lavorative.
📖 Approfondisci con le nostre guide su proroga, risoluzione e cessione del contratto.
Partita IVA: istruzioni per l'uso
Il manuale operativo 2026 per aprire, gestire e far crescere la tua attività: regimi fiscali, contributi, IVA e adempimenti spiegati con 15 casi pratici calcolati.
Scarica gratis Ti basta lasciare la tua email.Domande frequenti
Quando va comunicata la risoluzione?
Entro 30 giorni dalla data di cessazione anticipata del contratto, tramite Modello RLI.
È dovuta l’imposta di registro?
Sì, per la risoluzione è prevista un’imposta fissa, salvo che il contratto sia in cedolare secca.
Serve l’accordo di entrambe le parti?
La risoluzione può avvenire per accordo tra le parti o per recesso del conduttore secondo il contratto e la legge.
Paghi € 75,00 in modo sicuro con PayPal, carta di credito o debito.