Il modello AA5/6 è il modulo dell'Agenzia delle Entrate con cui i soggetti diversi dalle persone fisiche che non hanno partita IVA chiedono l'attribuzione del codice fiscale e comunicano le variazioni dei propri dati, operazioni straordinarie ed estinzione. È il modello tipico di associazioni, comitati, fondazioni, condomini ed enti non commerciali che non svolgono attività d'impresa.
La distinzione è semplice: se l'ente ha bisogno solo del codice fiscale, usa l'AA5/6; se svolge un'attività commerciale e deve avere la partita IVA, usa il modello AA7/10. Le società e gli altri soggetti iscritti al Registro delle Imprese presentano la richiesta di partita IVA all'interno della pratica ComUnica. Un'associazione che nasce senza attività commerciale e poi inizia a svolgerla deve chiedere la partita IVA con l'AA7/10, comunicando la variazione.
Il modello si presenta per la domanda di attribuzione del codice fiscale, dopo la costituzione dell'ente; per le variazioni di denominazione, sede, natura giuridica, rappresentante legale; per le operazioni straordinarie, come fusioni, scissioni e trasformazioni; per l'estinzione, al termine della liquidazione. Le variazioni vanno comunicate entro trenta giorni dall'evento. Per gli enti del Terzo settore iscritti al RUNTS alcune informazioni passano anche attraverso il Registro.
Il modello si presenta presso qualsiasi ufficio dell'Agenzia delle Entrate, di persona o tramite delegato, oppure per posta raccomandata o PEC, allegando copia del documento del rappresentante legale e, per l'attribuzione, l'atto costitutivo e lo statuto registrati. Il codice fiscale dell'ente è necessario per aprire un conto corrente, registrare contratti, ricevere contributi e il 5 per mille, assumere personale.
Anche il condominio ha bisogno di un codice fiscale, che viene chiesto dall'amministratore o, in mancanza, da un condomino delegato, con il modello AA5/6. Il codice serve per il conto corrente condominiale, per i pagamenti con F24 delle ritenute sui compensi dei fornitori e per le detrazioni sui lavori nelle parti comuni. Il cambio di amministratore va comunicato come variazione del rappresentante.
Si indicano il tipo di richiesta, la denominazione esatta come da atto costitutivo, la natura giuridica con il relativo codice, la sede legale e l'eventuale domicilio fiscale, i dati del rappresentante legale e la data di costituzione. Errori nella natura giuridica possono avere effetti su obblighi dichiarativi e adempimenti successivi: conviene verificarla prima.
La presentazione del modello è gratuita.
Serve almeno un atto costitutivo che individui l'ente e il suo rappresentante.
No, va comunicata l'estinzione con il modello AA5/6 dopo la chiusura della liquidazione.
Per costituire l'ente usa lo statuto di associazione non riconosciuta o lo statuto ASD; per registrarlo il modello RAP. Per le persone fisiche c'è il modello AA4/8, per la partita IVA di ditte e professionisti il modello AA9/12.
Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cassino (n. 658, sez. A). Aggiornata a ottobre 2026. Il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto: non sostituisce una consulenza sulla situazione specifica.
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