Vai al contenuto
Recupero crediti

Contratto di prestito infruttifero tra familiari (scrittura privata)

Contratto di prestito infruttifero tra familiari in Word: somma, bonifico tracciato, gratuità espressa, piano di restituzione, data certa. Utile per banca, acquisto casa e controlli fiscali.

Word Aggiornato al 2026 ★ 5,0 su Google

Il prestito tra familiari è un contratto di mutuo (artt. 1813 e seguenti del Codice Civile) con cui un genitore, un fratello o un altro parente presta una somma di denaro che dovrà essere restituita. Succede spesso per l'acquisto della casa, per l'avvio di un'attività o per superare un periodo difficile. Metterlo per iscritto serve a distinguere il prestito da una donazione e a evitare contestazioni, sia in famiglia sia con il Fisco.

Perché scrivere che è infruttifero

Per il Codice Civile il mutuo si presume a interesse (art. 1815). Se le parti vogliono un prestito gratuito devono dirlo espressamente: il modello contiene la clausola di infruttuosità, che esclude interessi di qualunque tipo.

Prestito o donazione?

Quando un genitore versa una somma importante a un figlio senza alcun documento, il trasferimento può essere letto come donazione indiretta, con effetti anche sulla futura successione e sulle quote degli altri eredi. Il contratto con il piano di restituzione e le ricevute dei rimborsi dimostrano invece che si tratta di un debito da rendere. È utile anche in caso di accertamento sintetico: chi acquista un immobile con denaro prestato dal genitore può giustificare la provenienza della somma.

Tracciabilità

Il denaro va trasferito con bonifico, con una causale che richiami il contratto, e allo stesso modo vanno pagate le rate di restituzione. I contanti vanno evitati: oltre ai limiti di legge all'uso del contante, renderebbero impossibile provare il rapporto.

Data certa e registrazione

Per essere opponibile ai terzi e al Fisco, il contratto deve avere una data certa. Il modo più semplice è inviarne copia firmata tramite PEC tra le parti. In alternativa si può registrare presso l'Agenzia delle Entrate con il modello 69: la registrazione ha un costo che dipende dalla natura dell'atto e dall'importo, quindi è bene farsi fare il calcolo prima di procedere.

Cosa contiene il modello

Dati delle parti e rapporto di parentela, importo, modalità di erogazione con IBAN, clausola di gratuità, finalità del prestito, restituzione in un'unica soluzione o a rate, rimborso anticipato senza penali, decadenza dal beneficio del termine in caso di mancato pagamento, modalità per la data certa, spese e foro competente.

Domande frequenti

Il prestito tra genitori e figli va dichiarato nel 730?

No, non è reddito. Va però conservata la documentazione, che serve in caso di controlli.

La banca accetta questo contratto per il mutuo?

Molte banche lo chiedono proprio per giustificare la provenienza dell'anticipo; ogni istituto ha però le sue regole.

Si può prestare a un familiare con un ISEE da rispettare?

Sì, ma il credito e il debito incidono sulle giacenze e sul patrimonio dichiarati: va valutato prima di presentare la DSU.

Collegamenti utili

Se il debito esiste già usa il riconoscimento di debito o il piano di rientro tra privati. Calcola eventuali interessi con il calcolatore degli interessi legali.

Scheda a cura del Dott. Giorgio Taglione, Dottore Commercialista iscritto all'Ordine di Cassino. Aggiornata a ottobre 2026: il modello è uno schema di partenza da adattare al caso concreto.

Serve aiuto? Devi prestare o ricevere una somma importante da un familiare? Prenota una consulenza: valutiamo insieme forma, data certa ed effetti fiscali. Prenota una consulenza.
Acquista il libro su Amazon

Partita IVA: istruzioni per l'uso

Il manuale operativo 2026 per aprire, gestire e far crescere la tua attività: regimi fiscali, contributi, IVA e adempimenti spiegati con 15 casi pratici calcolati.

Acquista su Amazon

Potrebbe servirti anche

Tutti i modelli gratuiti →  ·  Tutte le guide →  ·  Servizi online →